I LAGHI
I LAGHI DELLA BRIANZA
Lago di Como
Il lago di Como dalla forma di “Y” rovesciata appartiene alla provincia di Como e Lecco. E’ un lago in Brianza di origine glaciale, l’unico (tra i grandi laghi del nord) ad essere tutto lombardo. Il Lago di Como e’ tra i più profondi d’Europa con i suoi 416 metri di profondità in località Argegno. Il lago di Como può essere diviso in tre rami: a nord il ramo di Colico, a destra quello di Lecco e a sinistra quello di Como. Per gli amanti del ciclismo esiste un circuito sulle strade di paese chiamato “Giro Grande del Lago” di circa 180 km che passa da Como, Colico e Lecco. Con il “Giro Piccolo del Lago” invece si intende un circuito più corto ( circa 120 km) che si sviluppa nel cosidetto “Triangolo Lariano” che prevede il passaggio da Como, Lecco, Bellagio. Nelle vicinanze di Bellagio si trova l’Isola Comacina ogni anno nell’ultimo weekend di Giugno si svolge la Sagra di S.Giovanni.
Appena a nord-est dell’isola vi è il dosso di Lavedo, che culmina nella punta di Balbiatello dove si trova l’omonima Villa patrimonio del FAI( Fondo per l’Ambiente Italiano). Sul Monte Balbiatello in Brianza è stato girato in parte un episodio della saga di “Guerre Stellari”. Risalendo ancora la sponda occidentale si arriva a Dongo, dove nel 1945 ci fu la cattura di Benito Mussolini e lì vicino, a Giulino di Mezzegra, ci fu l’esecuzione. Sulla sponda orientale del ramo di Colico c’è un piccolo golfo detto Laghetto di Piona, che è uno specchio d’acqua, che sembra a sè stante. Sul Laghetto di Piona in Brianza troviamo l’abbazia cistercense omonima.
La superficie del lago è di circa 146 km2 , con una larghezza massima di 4,3 km e una lunghezza massima di 46 km. Il Lago di Como un’altitudine media di 199 m s.l.m. Il perimetro è di 185 km ( primo tra i laghi italiani). Il fiume Adda è il principale immissario del Lago di Como( vicino a Colico) e l’unico emissario ( a Lecco). Il lago è molto ricco di pesci d’acqua dolce che vengono cucinati con ricette tipicamente brianzole. A Como da non perdere una visita al Tempio Voltiano e al Duomo.
Como è la città che da il nome a tutto il lago di cui occupa l’estremo lembo sudoccidentale. Ne è infatti il centro più importante per arte, trasporti , economia.
La storia ci racconta, che questa zona prima di essere conquistata dai Romani nel 196 a .c. era abitata da Orobi (Galli) e da Comenses.
Il console Gaio Scipione, portò a Como tremila Coloni, altri li seguirono, portando nuove attività come la coltivazione dell’olivo e della vite.
Il centro abitato, fu trasferito e ripopolato in riva al lago, gradualmente si ampliò, fu cinto di mura e arricchito di templi, fori e ville.
Caduto l’Impero Romano, Como subì le invasioni barbariche, conobbe il regime feudale e il successivo rigoglio della vita comunale fino alle dominazioni spagnole e austriache.
Superato il periodo risorgimentale con episodi eroici come le cinque giornate del 1848.
Como fu patria di uomini famosi: i due Plinii per quello che riguarda l’età romana, iGiovio per il Rinascimento e Alessandro Volta per i tempi moderni.
In posizione isolata, a metà strada fra Como e Brunate si erge l’Ermo di San Donato, fondato nel sec.XV dai padri Benedettini, sono conservati, un altare scolpito, affreschi del 1400 e statue in terracotta. La visita della città, almeno per quanto riguarda il centro storico, si può fare soltanto a piedi poiché è interdetto il traffico automobilistico.
Arrivando in treno alla stazione Como Lago, si possono ammirare tutte le meraviglie della città girando comodamente a piedi. La visita di Como, quindi, diventa anche una interessante testimonianza di come sia possibile ancora oggi operare urbanisticamente nei centri storici, senza snaturarli, valorizzando nel contempo le radici storiche di una comunità.
Gravedona è fra i massimi centri artistici del Lario, segnaliamo Palazzo Gallio e la Chiesa di S.Maria del Tiglio. A Varenna il lago diventa maestoso: da non perdere una visita al Castello di Vezio e aVilla Monastero.
L’Isola Comacina è l ‘unica isola del Lario; il 24 giugno, Sagra di San Giovanni Battista si festeggia il patrono con revocazione storica della battaglia del 1167.
Fra i palazzi di Dongo spicca il neoclassico Manzi oggi municipio e sede del Museo della Resistenza, realizzato da Pietro Gilardoni.
Mandello del Lario dal 1921 è sede della Moto Guzzi , una delle più prestigiose fabbriche italiane di motociclette, si consiglia una visita al Museo Moto Guzzi.I paesi intorno al lago di Como sono stati resi celebri dal famoso libro” Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, ambientato in buona parte in questi luoghi.
Cernobbio dista pochi passi da Como, la villa più famosa è senza dubbio Villa d’Este, oggi trasformata nel Grand Hotel Villa d’Este.
Bellagio: la Perla del Lago di Como, borgo magnifico, si raccomanda una gita al Monte San Primo o sul Ghisallo.
Tremezzo ha dato il nome alla Riviera della Tremezzina, la villa più celebre di Tremezzo èVilla Carlotta.
Menaggio, il suo clima mite e l’ottima posizione al sole consentono la vita a una flora sorprendente ed esotica, tra le ville segnaliamo Villa Mylius Vigoni.
Colico è un centro turistico molto importante per il Lario, lo testimonia no le ottime risorse ricettive presenti, d’obbligo una visita all’ Abbazia di Piona e alla Fortezza di Fuentes.
Brunate sul lago di Como è un piccolo centro di villeggiatura molto frequentato.
Entrando in paese si nota subito l’indicazione per la stazione della funicolare, alla sinistra un incredibile panorama sul Lago di Como, mentre dal piazzale retrostante la stazione si può ammirare l’ arco alpino e la brianza con i suoi laghi.
Da Brunate partono numerose gite, a 2 KM. si raggiunge S. Maurizio, dove nel 1927 è stato costruito il faro Voltiano (torre ottagonale alta 29 M.) visibile da gran parte delLago di Como e da dove si apre un vastissimo panorama sulle Alpi e sul Monte Rosa.
Se si prosegue diritto, si arriva in breve tempo alla Capanna C.A.O. (Club Alpino Operaio) da qui se si prende la strada che porta in basso si raggiungono nell’ ordine le baite Boletto, Bolettone, San Primo.
Il giorno 11 Novembre del 1894, la prima funicolare raggiungeva il paese di Brunatedalla stazione di Como nelle immediate vicinanze del lago di Como.
Un percorso suggestivo, tracciato in linea retta su una pendice collinare che presenta la massima pendenza del 55% su una rotaia di 1084 metri, percorsi attualmente in 6 minuti e 30 secondi con la possibilità di due fermate intermedie: Como Alta e Carescione a richiesta dei viaggiatori.
La funicolare Como – Brunate, è nel suo genere unica in Europa ad ha la capacità di portare in un soffio il turista, dalla riva del lago di Como al balcone delle Alpi.
I paesi intorno al lago di Como sono stati resi celebri dal famoso libro” Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, ambientato in buona parte in questi luoghi.
Lago di Lecco
Lecco è panoramicamente la più bella città sul Lario, consigliamo una gita sul monte Resegone.
Lecco abitata in età preistorica, villaggio fortificato, poi municipio romano, importante borgo nel MedioEvo, libero Comune nel XII secolo, quindi nemico di Como nella guerra dei dieci anni, Lecco passò poi sotto il giogo dei Della Torre e dei Visconti. Proverbiale è la laboriosità dei lecchesi, nel MedioEvo nella lavorazione dei bozzoli e nella filatura della seta, dal 1992 Lecco è diventata una provincia della regione Lombardia.
Il centro storico, quasi privo di monumentalità architettonica, è caratterizzato da una dignitosa edilizia ottocentesca, in gran parte modellata dagli interventi in chiave neoclassica di Giuseppe Bovara, allievo minore di Luigi Cagnola.
Lecco è panoramicamente la più bella città sul Lago di Como. Dal 1992 Lecco è una provincia di regione Lombardia.
Qui l’Adda esce dal Lario formando il Lago di Garlate; tutt’attorno una grande cerchia di monti rocciosi dalle forme bizzarre: il Resegone, il Due Mani, il S. Martino e, sull’altra sponda del lago il Moregallo. Notevole è l’importanza turistica, sportiva e alpinistica di Lecco (famosi sono I ragni di Lecco), potenziata da ottimi impianti di risalita.
Il figlio più illustre di Lecco è sicuramente Antonio Stoppani (1824-1891), studioso di scienze naturali, ma la celebrità di Lecco è legata soprattutto ad Alessandro Manzoniche da giovane abitò nella settecentesca villa del Caleotto (oggi Museo Manzoniano) e qui ebbe ispirazione per tante pagine dei Promessi Sposi e al quale la città ha dedicato una statua di Francesco Confalonieri, il monumento fu inaugurato il 11 ottobre 1891 alla presenza di Giosuè Carducci che per l’occasione pronunciò il (discorso di Lecco) che servì a sfatare l’avversione del poeta per il grande romanziere.
Si consiglia una gita in Valsassina e al Piano dei Resinelli, tra le dolomitiche creste delle Grigne, un posto veramente incantevole.
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Quel ramo del Lago di Como che……….scopri lecco.it
Lago Alserio
Questo lago molto probabilmente deve il suo nome alla parola ser che in celtico significa acqua. Ad est di questo bacino è stata creata la Riserva Regionale Riva Orientale Del Lago di Alserio. La riserva naturale comprende una parte pianeggiante attraversata dal fiume Lambro e una parte a colline nel comune di Monguzzo. Molto interessante la presenza nel lago della Rana di Lataste e della Tartaruga Palustre, mentre gli amanti della natura selvaggia troveranno rigogliosi boschi carpini bianchi e frassini.
Nel lago Alserio vengono organizzate escursioni didattiche dall’Ente del parco a partire dal mese di marzo. L’escursione prevede una visita al laboratorio didattico presso il Castel del Lago, un percorso nel bosco della Buerga, e l’attraversamento delle acque del lago con una barca elettrica.
Lago Annone
Nella zona più ad est della Brianza troviamo il Lago di Annone detto anche Lago di Oggiono. Questo è il bacino più vasto tra i laghi briantei ed è spezzato in due dalla penisola di Isella, particolarità che dona al lago una caratteristica forma a cuore. Il lago di Annone, data la scarsa profondità delle sue acque, durante l’inverno è soggetto a ghiacciate, mentre durante il resto dell’anno è molto frequentato da appassionati di pesca sportiva. Molti hotel della Brianza infatti ospitano tour di pescatori di carpe, lucci, black bass, pesci persici, pesce tinca, gobbetto.
Fra gli sportivi che frequentano queste zone collinari, anche molti corridori fondisti che in Brianza trovano gli ambienti perfetti per allenarsi.
Il Lago di Annone è alimentato da torrenti che scorrono dalle vicine montagne e da alcune sorgenti naturali. Le acque del lago di Annone sono navigabili per i natanti non a motore.
Lago Pusiano
Un altro splendido lago della Brianza è il Lago di Pusiano, nel territorio di Bovisio. Questo luogo è adatto per organizzare un viaggio nella storia dell’alto milanese.
E’ qui infatti che si può visitare la casa natale del poeta G. Parini all’interno della quale si possono ammirare mobili d’epoca del ‘700. Per chi ama le visite storiche bisogna ricordare che in questo lago nel 1820 fu varato il primo battello a vapore d’Europa. Per quanto riguarda i pregi paesaggistici, a chi si trova lungo le rive di questo specchio d’acqua suggeriamo di alzare lo sguardo verso le vicine Alpi e ammirare sullo sfondo il monte Resegone.
Il lago di origine glaciale è vicinissimo alla bella cittadina di Erba e fa parte del Parco Naturale della Valle del Lambro. E’ una zona molto rilassante dove passare un weekend in armonia con la natura. Inoltre il comune di Bosisio Parini mette a disposizione il Battello Vago Eupilii con il quale è possibile effettuare un giro turistico del lago della durata di un’ora. Durante l’escursione si può ammirare da vicino l’isola dei Cipressi e la foce del Lambrone.
Lago Montorfano
Immerso nel verde della Brianza il lago Montorfano è uno dei più puliti di tutta la Lombardia ed è un posto eccellente per passeggiare nella natura e rilassarsi. E’ infatti possibile fare una camminata lungo il sentiero che circonda l’intero lago. E’ un tragitto molto facile quasi senza dislivello, da fare in poco più di un’ora.
Il lago ospita una ampia varietà di pesci: pesci gatto, scardola, tinca, alborella, persico reale, persico trota, persico sole, luccio, anguilla e ghiozzo. Per la pesca sportiva occorre avere l’autorizzazione.
Per chi sceglie di trascorrere le vacanze in Brianza, il Lido di Montorfano, unica area balneare sul lago, è aperto nei mesi estivi. Di fronte al Lido c’è un bel prato dove prendere il sole, mentre alle spalle c’è il bosco dove riposare all’ombra. Il lido ha un bar con servizi.
Per chi ama praticare il golf c’è il Circolo Golf Villa D’Este con un campo a 18 buche. Questo golf club è immerso nella riserva del Lago di Montorfano e grazie alla natura e al panorama rilassante che lo circonda, è oggi un punto di riferimento noto internazionalmente dagli appassionati di questo sport.
Per le visite storiche raccomandiamo di vedere i resti del Castello di Montorfano che si trovano in cima al Monte Orfano. Il clima di questa zona della Brianza è caldo d’estate mentre è freddo durante l’inverno tanto che spesso le temperature rigide fanno ghiacciare la superficie del lago.
Il Lago di Montorfano era famoso anche come torbiera e ancora oggi durante le passeggiate a cavallo o le escursioni in bicicletta, gli osservatori attenti guardando verso i canneti possono vedere i segni delle trincee scavate per l’estrazione della torba.
Altri laghi della Brianza sono:
Lago di Olginate
Situato lungo il corso del fiume Adda in provincia di Lecco. Il lago di Olginate è un lago situato in provincia di Lecco, in Lombardia. È situato a sud del lago di Garlate e consiste in un allargamento del fiume Adda. Bagna i comuni di Calolziocorte sulla sponda sinistra e di Olginate sulla sponda destra.
Lago di Sartirana
Il Lago di Sartirana è un lago della Lombardia, compreso tra il Parco regionale dell’Adda Nord e il Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone, in territorio di Merate (Lecco). Il Lago di Sartirana è un bacino di origine morenica che dal 1983 è “Riserva Naturale della Regione Lombardia” (legge 86/1983). Dall’agosto del 2003 ha ottenuto il riconoscimento di Sito di interesse comunitario (S.i.c. - Unione Europea). L’area complessiva della Riserva è di 23,60 ettari, mentre la superficie del lago è di 9,80 ettari e quella del bacino imbifero è di 99 ettari. La profondità massima del bacino è di 3,50 metri, media di 2,50 metri, il suo volume è di 196 000 metri cubi. L’ente gestore è il Comune di Merate che opera mediante il Consiglio di Gestione e il Comitato Tecnico Scientifico. Nella Riserva sono in vigore rigorosi limiti alle attività umane e di pesca.
Lago di Garlate
Il lago di Garlate è un lago situato in provincia di Lecco, in Lombardia. È situato a sud del lago di Como ed è formato dal fiume Adda. Bagna i comuni di Lecco e Vercurago sulla sponda sinistra, di Pescate e Garlate sulla sponda destra. Il lago ha una fama legata strettamente ai luoghi manzoniani Il paese dove Manzoni immagina vivessero Renzo e Lucia è collocato sulla sponda sinistra del lago (con qualche incertezza sull’esatta collocazione) così pure il convento di padre Cristoforo, situato a Pescarenico. Per andare da tali posti a raggiungere la strada per Monza si all’epoca era usuale attraversare il lago in barca. E appunto una barca aspettava Lucia alla foce del torrente Bione. L’addio monti sorgenti dalle acque si riferisce al lago di Garlate.
Lago del Segrino
Il lago del Segrino è un piccolo lago lombardo prealpino di origine glaciale, in provincia di Como, situato tra i comuni di Canzo, Longone al Segrino e Eupilio. Si ritiene che il suo nome derivi o dalla latino Fons Sacer, ossia Fonte Sacra, trasformatosi col tempo in Sacrinum e quindi Segrìn (in dialetto locale). È famoso per la qualità delle sue acque e per la sua felice e tranquilla posizione, che ispirò numerosi scrittori dell’Ottocento.Il Lago del Segrino ritratto e descritto da molti pittori e poeti per la particolare bellezza delle sue acque color smeraldo.